In ricordo di un grande Amico

E stagione dopo stagione siamo arrivati nuovamente all’autunno; forse i colori delle foglie, il primo freddo che ti invoglia ad accendere la stufa o il camino, le caldarroste che ti scaldano il cuore, una tisana calda con i frutti essicati dell’estate... trovo che l’autunno sia molto costruttivo ma in maniera rilassante. Infatti dopo la primavera che è tutto un risveglio e l’estate che ti fa riposare un pochino ecco la stagione delle nuove idee, con la mente più libera, con la voglia di ricominciare una nuova stagione lavorativa.

All’inizio di questa colorata stagione è venuto a mancare un grande uomo e grande amico, Libereso Guglielmi. Ho condiviso con lui tantissimi momenti molto interessanti, simpatici e molto creativi. Ne volevo ricordare qualcunoho conosciuto Libereso ad una presentazione di uno dei suoi tantissimi libri di ricette sulle erbe. Instancabile viaggiatore e famoso botanico conoscitore di tutte le erbe spontanee, conoscitore di piante e di frutti. Mi ha colpito subito la sua semplicità nel raccontare gli aneddoti dei suoi viaggi, parlava di erbe che raccoglieva e mangiava, aveva un bagaglio di informazioni per il quale l’ho sempre considerato “ un’enciclopedia vivente”. E siccome l’argomento da lui trattato era pienamente condiviso da me siamo diventati amici e molto spesso veniva in vivaio, anche solo per un saluto. 

Insieme a lui durante una mostra di piante e fiori abbiamo presentato i frutti antichi, e si era soffermato sul racconto del suo incontro il con PawPaw (banano del nord) in uno dei suoi numerosi viaggi, con grande curiosità ed interesse del pubblico; “sembra una patata con la buccia verde ma sa di banana, che stranezza è questa?”  Frequentatore di mostre di piante dove appunto presentava i suoi libri, veniva sempre nel nostro stand e si soffermava tranquillo seduto sotto l’ombrellone a raccontare e consigliare il pubblico che incuriosito si affollava tutto intorno.

Diverse volte ha presentato in vivaio i suoi libri di ricette con le erbe e i fiori, corredati sempre da disegni fatti da lui. Era anche un disegnatore incredibile. Che straordinario artista!

Diversi anni or sono, l’ho invitato nella scuola del paese dove ha fatto una lezione di botanica ai bambini della primaria in una maniera talmente semplice, simpatica ed esaudiente che ha lasciato un ricordo indelebile.

Vi ho già raccontato che un giorno siamo stati a passeggiare in un bosco! Quante foglie, erbe, fiori mi ha fatto mangiare! Sembravamo delle caprette affamate…… Sono sincera non saprei riconoscere tutte le piante che abbiamo assaggiato. Solo lui, con la sua esperienza poteva conoscere ed essere sicuro di quello che mi faceva mangiare!
Tutto quello che ho imparato da lui lo porterò nella mia mente e nel mio cuore, ma soprattutto vorrei riuscire a trasmetterlo a tutti i frequentatori del vivaio, sia bambini che adulti, con la sua stessa semplicità, ricordandolo sempre.
Parlavamo di autunno, nuove idee, nuovi progetti, ispirate dai caldi colori delle foglie; corro a preparare nuove attività e laboratori da proporre ai piccoli e grandi visitatori del vivaio.

Con un tocco di saggezza in più. Grazie Libereso!