Il tesoro dell'Agricoltore

NEL NOSTRO VIVAIO ARRIVANO MOLTE SCOLARESCHE DELLA RIVIERA LIGURE MA ANCHE DAL PIEMONTE E DALLA LOMBARDIA.
IL NOSTRO OBIETTIVO È QUELLO DI FAR CONOSCERE AI BAMBINI LA CAMPAGNA, L’AMBIENTE, I FIORI, LE PIANTE, I FRUTTI, I METODI DI COLTIVAZIONE, INSOMMA TUTTO QUELLO CHE CIRCONDA LA VITA IN UN “VIVAIO DI PIANTE”.

 

NATURALMENTE DOBBIAMO ANCHE DIVERTIRCI CON GIOCHI SEMPRE LEGATI AL MONDO VEGETALE E ALLA NATURA, NEL PRATO DEGLI ULIVI O SULLE SPONDE DEL TORRENTE NEVA.
QUANDO AL MATTINO ARRIVANO I BAMBINI C’È UN MOMENTO DI ACCOGLIENZA NEL QUALE VIENE RACCONTATA LA “FAVOLA DEI VIVAI MONTINA”, LA STORIA VERA DI GIAMBATTISTA MONTINA, FONDATORE NEL 1936 DEL NOSTRO VIVAIO, CON QUALCHE RICAMO “FANTASTICO”…

NEL RACCONTO SI PARLA DI GIAMBATTISTA BAMBINO DIVORATORE DI FRUTTA E VERDURA, CHE CRESCE CON I SUOI GENITORI AGRICOLTORI, SI RACCONTA DELLA SUA PASSIONE E AMORE PER LA COLTIVAZIONE DEGLI ALBERI DA FRUTTA, SI NARRA DELLA COSTRUZIONE DEL POZZO PER INNAFFIARE LE SUE PREZIOSE PIANTE, E DEL TESORO DELL’AGRICOLTORE CHE È RACCHIUSO IN UN “VECCHIO BAULE CHE I TRE NIPOTI DI GIAMBATTISTA - GIANNI, PIERFRANCO E GABRIELE - HANNO TROVATO NELLA VECCHIA SOFFITTA TUTTO IMPOLVERATO E RICOPERTO DI RAGNATELE….”
I BAMBINI NATURALMENTE DOPO AVER SENTITO TUTTO IL RACCONTO DEVONO INDOVINARE COSA È RACCHIUSO NEL VECCHIO BAULE.

CHI DICE I SEMI, L’ACQUA, LA FRUTTA, MONETE D’ORO, I FIORI, DIAMANTI, GLI ATTREZZI… INSOMMA NON SEMPRE È VELOCISSIMA LA RISPOSTA: CI VUOLE UN PÒ DI TEMPO PRIMA DI CAPIRE COSA REALMENTE HA LASCIATO IN EREDITÀ IL VECCHIO NONNO. POI QUALCUNO ESCLAMA: LA TERRA! ED ECCO SVELATO IL SEGRETO... LA COSA PIÙ PREZIOSA!

A DICEMBRE ABBIAMO AVUTO IN VISITA DIDATTICA DUE CLASSI DI UNA SCUOLA DI MILANO, ERANO DUE QUINTE, QUINDI RAGAZZINI GIÀ PIÙ MATURI E STIMOLATI. FORSE PER QUESTO AVEVO DECISO DI NON RACCONTARE LORO LA “FAVOLA” NEL SOLITO MODO MA "IN PRATICA" INIZIANDO SUBITO TUTTE LE ATTIVITÀ CHE ERANO IN PROGRAMMA PER QUELLA GIORNATA, FACENDO RIFERIMENTO AL FONDATORE DEI VIVAI E AI SUOI EREDI. AL MOMENTO DEI SALUTI FINALI ALCUNI RAGAZZI HANNO VISTO IL VECCHIO BAULE CON SU SCRITTO “IL TESORO DELL’AGRICOLTORE” E NATURALMENTE, MOLTO INCURIOSITI, HANNO CHIESTO COSA CONTENESSE. A QUEL PUNTO HO RACCONTATO LA STORIA DI GIAMBATTISTA RICOLLEGANDOMI A TUTTO QUELLO CHE AVEVAMO VISTO E FATTO NELLA GIORNATA.


ED ECCO LA DOMANDA FINALE: QUAL È SECONDO VOI IL TESORO DELL’AGRICOLTORE, COSA HA LASCIATO GIAMBATTISTA IN EREDITÀ AI SUOI NIPOTI? ED ECCO LE RISPOSTE: LA PASSIONE, L’AMORE PER LA NATURA, L’AMORE PER IL VERDE, LA PAZIENZA DI ASPETTARE PER GUSTARE BUONI FRUTTI.


SONO RIMASTA SENZA PAROLE E MOLTO MOLTO EMOZIONATA PERCHÉ PER ME QUELLO SIGNIFICAVA AVER TRASMESSO A QUEI RAGAZZI NON SOLO NOZIONI TECNICHE E PRATICHE MA ALCUNI VALORI CHE REPUTO MOLTO IMPORTANTI.
ANCHE LE INSEGNANTI SONO RIMASTE COLPITE DALLE RISPOSTE E COMPIACIUTE PER QUEI “RAGAZZI DI CITTÀ” CHE PER UN GIORNO HANNO VISSUTO TOTALMENTE LE SODDISFAZIONI E LE EMOZIONI CHE SOLO IL CONTATTO CON LA NATURA PUÒ DARE!
NATURALMENTE UNA DELLE RISPOSTE È STATA “LA TERRA” :-)